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Anatomia dell’Osso Sacro

Quando si parla di Osso Sacro si fa riferimento a un osso impari e mediano, molto importante per garantire mobilità, oltre che resistenza, all’intero corpo umano. Ricorda la forma di un cuneo e completa il confine dorsale della pelvi: per la precisione, l’Osso Sacro si trova alla base della colonna vertebrale lombare con cui va a formare un angolo che va tra 90 e 120 gradi. Lateralmente, si possono trovare due ossa iliache e il coccige nella parte inferiore. Vale la pena ricordare che l’ossificazione dell’Osso Sacro è molto particolare, a tratti anche unica per le ossa del corpo umano. Questo in quanto si tratta di un’autentica fusione di cinque vertebre che va via via completandosi entro i 25 anni di età. Con la crescita si registra una crescente unione delle vertebre e così viene formandosi la struttura dell’Osso

Osso Sacro

Sacro che è quella nota per eccellenza. Da un punto di vista anatomico, questo presenta una faccia anteriore e una posteriore, oltre alle faccette laterali che danno resistenza alla struttura. Senza dimenticare la base e la sommità con il canale sacrale.

Biomeccanica Osso Sacro

Occorre ricordare che l’Osso Sacro ha una funzione molto importante per il movimento e, in generale, per la Postura, in quanto mantiene una buona relazione con muscoli e altre ossa circostanti. Questo osso si trova al di sotto delle vertebre lombari e presenta una forma a piramide con base quadrata. Come già evidenziato in precedenza, è il risultato della fusione di cinque vertebre sacrali che si agganciano anche a delle superfici articolari, fondamentali per una buona capacità di movimento. Lateralmente, invece, si crea un collegamento con l’osso iliaco mediante una superficie liscia: in tal modo si può notare come l’articolazione sacroiliaca assuma una certa importanza facendo in modo che il bacino diventi così un punto di contatto tra arti inferiori e la pelvi. Cruciale per la funzionalità dell’Osso Sacro è anche il canale sacrale, ovvero uno spazio in cui si trovano i vari nervi che passano attraverso dei minuscoli fori, noti come fori sacrali. Questi si direzionano verso la pelvi e verso gli arti inferiori, andando così a formare dei veri e propri fasci che costituiscono il nervo sciatico, responsabile di diverse problematiche se infiammato. Non si può certo fare a meno di parlare dell’articolazione sacroiliaca che è un punto cruciale per il passaggio delle tensioni e anche per distribuire al meglio le forze che provengono dalla parte alta del corpo. Altra articolazione di notevole importanza è senza dubbio quella sacro-coccigea che collega l’Osso Sacro col Coccige.

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Per quanto concerne la mobilità, il sacro fa da inserzione per una serie di muscoli che sono indispensabili per una buona capacità di movimento: a partire dal muscolo multifido, quello che fa da erettore e da stabilizzatore per l’intera colonna vertebrale. Ma non solo, in quanto si parla anche del muscolo sacro-spinale, anch’esso utile nella funzione di mantenere il corpo in posizione eretta, e il muscolo piriforme, di cui si parla soprattutto quando ci sono condizioni dolorose come la sciatalgia.

Il Ruolo Posturale dell’Osso Sacro

Occorre parlare anche di quello che è l’importante ruolo Posturale dell’Osso Sacro che assume una posizione non casuale, dato che si trova proprio al centro del corpo. E una particolarità interessante è che tale osso, se diviso precisamente a metà, presenta due parti completamente uguali e simmetriche. Un vero e proprio agglomerato di osso e cartilagine che aiuta non solo a mantenere la posizione eretta, ma anche a tenere le gambe perfettamente parallele quando ci si trova in piedi. Senza dimenticare che l’Osso Sacro fornisce un grande aiuto in fase di movimento: vale la pena sottolineare perciò che la colonna mantiene in questi casi una posizione dritta che fa in modo che ci si possa muovere senza fare particolare fatica e mantenere un certo equilibrio se si è fermi, oppure muoversi in maniera spedita. Il principio verrebbe completamente a mancare qualora, ad esempio, si modificasse la forma o la posizione del coccige, anche solo di qualche centimetro nel corpo umano. Danni al coccige potrebbero determinare incapacità nel mantenere equilibrio, con sovraccarico del peso su una delle due gambe, cosa che potrebbe anche comportare dei danni alla colonna vertebrale. Ma non solo, in quanto si potrebbe andare incontro al rischio di avere difficoltà nel camminare, scomodità nello stare seduti e tutta una serie di sintomi invalidanti che risulterebbero a dir poco limitanti per schiena, collo e arti inferiori.

Osso Sacro e Postura

Bisogna anche parlare della correlazione stretta che esiste tra l’Osso Sacro e il Coccige, due zone praticamente attaccate e che hanno avuto una serie di cambiamenti nel corso dell’evoluzione. Un vero e proprio agglomerato osseo che assume la forma triangolare e che quasi va a incastrarsi con l’Osso Sacro. Tale zona, un tempo, prevedeva la presenza della coda negli ominidi: col processo di evoluzione e con la posizione eretta, la coda è sparita ma il coccige è comunque rimasto. Non si tratta di un fatto casuale dato che l’Osso Sacro e il Coccige garantiscono maggiore stabilità in termini di equilibrio e fanno in modo che ci sia una bilanciata deambulazione. Il che serve per comprendere il motivo per cui vi è un legame molto stretto con la Postura di questa zona che ha segnato un passaggio importante nel corso dell’evoluzione, passando dalla posizione a quattro zampe degli ominidi a quella eretta di oggi.

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Molti esperti considerano la zona dell’Osso Sacro e del Coccige come il baricentro del corpo in quanto mantiene la giusta stabilità e simmetria: si tratta di un qualcosa da non sottovalutare in quanto permette di evitare che il peso venga scaricato su una sola gamba, provocando un sovraccarico e problemi di salute, oltre che di deambulazione. Inoltre, protegge in modo efficiente la zona delicata che si trova tra i glutei, evitando sfregamenti e quindi tutta una serie di infiammazioni. Fino a dover considerare che sia da in piedi che da seduti, l’Osso Sacro fa in modo che si possa tenere una posizione corretta.

Le Problematiche dell’Osso Sacro

L’Osso Sacro è sicuramente una delle zone più delicate del corpo umano che, se indolenzito può diventare un problema di non scarsa rilevanza. Il dolore spesso viene avvertito nella zona che si trova appena al di sopra dei glutei o comunque precisamente in mezzo ad essi. Ci sono situazioni in cui la sensazione di dolore potrebbe arrivare all’inguine, alla zona lombare o addirittura ai fianchi. Così come, è bene sottolineare che non mancano i casi in cui tale fastidio potrebbe essere monolaterale, ossia interessare solo un lato del corpo. Non va mai sottovalutata una condizione del genere in quanto può essere segnale di qualcosa che non va e per la quale occorre adoperarsi con un rimedio opportuno. In caso di dolore intenso, ci potrebbero essere non poche limitazioni nello svolgimento delle attività quotidiane, come stare in piedi per un po’ di tempo o semplicemente guidare. I sintomi che potrebbero manifestarsi in caso di problematiche all’Osso Sacro potrebbero essere gonfiore locale, presenza di ematoma, formilico, sensazione di intorpidimento, debolezza degli arti inferiori e problemi sessuali. Vale la pena ricordare che si tratta di sintomi che, nella maggior parte dei casi, si palesano principalmente quando il corpo è a riposo ed è molto difficile che si manifestino quando è in movimento.

Le Cause del dolore all’Osso Sacro

Ci sono diverse cause che possono determinare una sensazione di dolore a livello dell’Osso Sacro. A partire dalla presenza di una disfunzione articolare che è la situazione più frequente. Questo non è un mistero, anche perché l’osso di per sé non è in grado di produrre sintomi, a meno che non vi sia una frattura. Potrebbe dunque esserci un’eccessiva mobilità articolare o comunque una condizione di rigidità articolare in cui l’articolazione ha una capacità di movimento molto limitata. Quella coinvolta in questo tipo di sensazione di dolore è la lombo-sacrale che causa un dolore, anche abbastanza intenso, nella parte superiore dell’Osso Sacro.

Osso Sacro

Ovviamente, non è da dimenticare l’origine traumatologica del dolore a livello dell’Osso Sacro: si potrebbe pensare, ad esempio, a una caduta all’indietro. L’osso potrebbe subire danni, anche importanti, soprattutto in soggetti anziani o comunque affetti da osteoporosi. Oltre a dover considerare che il dolore potrebbe originarsi anche dai muscoli presenti nella zona del sacro, cosa non da escludere negli sportivi o in chi fa attività particolarmente pesanti.
Si deve anche considerare tra le cause del dolore all’Osso Sacro, il parto. Nei periodi successivi a una gravidanza ci potrebbe essere una situazione di lassità dell’articolazione sacro-iliaca, causata dall’aumentato rilascio della relaxina, ossia un ormone che determina lassità dei legamenti e delle articolazioni in maniera tale che il parto sia agevolato e meno doloroso. Questo si va aggiungere al peso del bambino e al travaglio, situazioni che di certo non agevolano a livello di sforzo sull’Osso Sacro.

Le Ripercussioni Posturali del Dolore all’Osso Sacro

Ci possono essere delle conseguenze importanti quando si parla di dolore a livello dell’Osso Sacro. In primo luogo, da un punto di vista delle Postura: questa sensazione di fastidio non permette certo di svolgere al meglio alcune attività quotidiane, come camminare o stare in piedi per del tempo più o meno prolungato. Si tratta di una condizione che non bisogna mai sottovalutare, proprio perché col passare del tempo potrebbe diventare anche abbastanza limitante. Per evitare di dover sottostare a una situazione in cui serve muoversi per tempo e scegliere dei rimedi opportuni, è bene dunque considerare che si deve prestare la giusta attenzione alla Postura. La tendenza, in caso di dolore di varia entità all’Osso Sacro, è quella di inclinarsi leggermente proprio perché non si riesce a mantenere una posizione per più tempo. E ciò va al di là dello stare in piedi o in movimento, proprio perché questo dolore viene considerato da molti medici “subdolo” in quanto non si manifesta in moto, bensì quando si è in uno stato di stasi. Il che vuol dire che è bene muoversi in maniera corretta per evitare problemi Posturali e fare in modo che si possa avere una vita normale, scandita dalle proprie attività quotidiane, senza alcun tipo di limitazione.

Quando il Problema all’Osso Sacro deriva dalla Postura

L’Osso Sacro potrebbe fratturarsi, in quanto componente ossea, ma anche determinare una serie di problematiche alle strutture muscolari e articolari che si trovano nelle vicinanze. Un fattore di rischio per situazioni di dolore all’Osso Sacro potrebbe essere la presenza di un coccige sporgente o comunque leggermente più lungo della media.

Osso Sacro 3

Alla base del dolore in questa zona, oltre alle cause precedentemente annoverate, potrebbero esserci anche dei disturbi Posturali: il che vuol dire, ad esempio, il mantenimento di una Postura scorretta per diverse ore al giorno per tempi prolungati, o anche lavori con sforzi intensi fatti con una certa regolarità. Questo spiega il motivo per cui è fondamentale scegliere la consulenza di un Posturologo che sappia promuovere la guarigione del complesso osseo e lenire il dolore, oltre a insegnare quella che è la Postura corretta da mantenere in fase di convalescenza e, in generale, nell’arco delle proprie attività quotidiane. Mantenere una posizione corretta porta una serie di benefici importanti, a partire dalla riduzione del mal di schiena e del dolore cronico, oltre alla possibilità di svolgere attività quotidiane senza il rischio di avere conseguenze anche in altre zone del corpo, su tutte la cervicale. Oltre a dover considerare che la Postura corretta eviti che ci siano asimmetrie corporee, dolore al bacino e alle anche, oppure disturbi a caviglie e piedi.

Rimedi

In caso di frattura, l’Osso Sacro non è ingessabile così come avviene per un arto, ad esempio. Ecco perché si mettono in atto una serie di alternative che comportano comunque una completa guarigione senza esporre ad alcun rischio per quanto concerne la mobilità. In generale, è bene considerare che ci sono una serie di rimedi da mettere in atto in caso di dolore a livello dell’Osso Sacro, a partire dalla somministrazione di farmaci antidolorifici, sempre dietro prescrizione medica, e il riposo assoluto. Non bisogna dimenticare che la frattura di questo osso si salda da sola, seppur richieda tempi abbastanza lunghi. Potrebbe formarsi un ematoma in quest’area che si riassorbe nel giro di qualche settimana, entro la quale il paziente potrebbe provare a muoversi, senza fare sforzi eccessivi. Ma il dolore a carico dell’Osso Sacro richiede un trattamento mirato così da non avere problemi di movimento nel corso della giornata. Questo spiega il motivo per cui uno dei rimedi più affidabili e consigliati è quello della rieducazione Posturale. Una soluzione del genere fa in modo che non si abbiano conseguenze negative in termini di mobilità e che, nel corso del tempo, si possa imparare ad acquisire una Postura corretta e ben bilanciata.

Il ruolo della rieducazione Posturale

La Rieducazione Posturale è una tecnica specifica che prevede lo svolgimento di una serie di esercizi che hanno come primo obiettivo quello di creare il giusto equilibrio tra le varie tensioni muscolari e legamentose del corpo. Il che vuol dire che si va ad agire in maniera diretta su quelle zone rigide del corpo che, col passare del tempo, potrebbero diventare origine di dolore e scompensi. Coloro che soffrono di dolori ricorrenti a livello dell’Osso Sacro, farebbero bene a considerarla come una soluzione da mettere in atto per migliorare la Postura ed evitare danni che potrebbero risultare assai limitanti nello svolgimento delle attività di tutti i giorni. Questo vuol dire che è fondamentale affidarsi a professionisti seri e con la giusta esperienza nel campo, capaci di effettuare una diagnosi precisa e mettere in atto il rimedio giusto per ogni caso. La Rieducazione Posturale fa al caso di coloro che hanno disturbi del sistema muscolo-scheletrico, ma anche di quelle persone che hanno una vita alquanto sedentaria e non sono abituate a svolgere attività fisica. In questo modo si acquisisce una Postura idonea sia quando si è in posizione eretta, sia quando si è seduti. Diventa necessaria soprattutto quando i problemi alla colonna vertebrale possano diventare in qualche modo limitanti. Stesso dicasi anche per quelle persone che si sono sottoposte da poco tempo a interventi chirurgici. La rieducazione Posturale serve per combattere in modo molto efficiente svariati problemi dell’Osso Sacro, ma anche lombalgie, scoliosi, ernie, artrosi, cervicalgie e tantissimi altri disturbi molto fastidiosi. I benefici sono notevoli, a partire dalla possibilità di acquisire una normale elasticità e tonicità delle aree muscolari mediante degli esercizi di allungamento mirati. Ma non solo, in quanto vi sarà un notevole rinforzo muscolare che darà resistenza e forza, oltre ad un miglioramento della respirazione con degli esercizi specifici. Ma la rieducazione Posturale porta benefici anche in termini di abilità motoria in generale e può diventare un ottimo rimedio contro lo stress, concentrandosi esclusivamente sul benessere del proprio corpo.