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La Costocondrite è una condizione infiammatoria che coinvolge le cartilagini costali provocando dolore al torace. Colpisce per lo più le articolazioni costosternali che congiungono le costole allo sterno.
Le cause che provocano tale infiammazione possono essere di diversa natura, tra queste vi sono neoplasie maligne, fibromialgia, artrite, infezioni virali, piccoli e grandi traumi al torace e sovraccarico eccessivo con posture e movimenti scorrette.

Tra i sintomi principali c’è sicuramente il dolore che parte solitamente dalla parte alta del torace per poi diffondersi nella zona addominale e alla schiena. La diagnosi precoce è fondamentale ed è importante stabilire le cause e la natura del dolore che spesso viene confuso con altre patologie. Una volta stabilita la provenienza del dolore e scongiurate patologie e fratture ossee, si può procedere con un trattamento adeguato basato sulla Fisioterapia, Rieducazione della Postura e riposo.

Costocondrite

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, da cosa deriva, quali sono i sintomi e come si cura la Costocondrite.

 

Indice

Cosa è la Costocondrite
Epidemiologia della Costocondrite
Eziopatogenesi: causate della Costocondrite
Sintomi della Costocondrite
Terapia e trattamento per la cura della Costocondrite
Costocondrite: la relazione con la Postura
Il ruolo della Rieducazione Posturale nella Costocondrite

 

Cosa è la Costocondrite?

Per Costocondrite si intende una particolare sintomatologia dovuta a uno stato infiammatorio che riguarda le cartilagini site tra le prime sette costole del torace. Tale condizione viene chiamata con diverse denominazioni come sindrome costosternale, sindrome delle pareti toraciche, condrite costosternale.

La Costocondrite viene spesso confusa con la Sindrome di Tietze in quanto i sintomi sono simili ma in realtà si tratta di condizioni patologiche diverse. Vi sono alcune differenze sostanziali tra le due malattie sia nella sintomatologia che nelle cause che portano a sviluppare lo stesso dolore.

Prima di tutto la Costocondrite ha una provenienza ben precisa che si può stabilire tramite visita accurata, esami diagnostici e per immagini. Al contrario, per la Sindrome di Tietze, non è stato ancora possibile stabilire un’unica origine scatenante.

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Le situazioni sotto esame dei ricercatori sono molte e sono state sviluppate varie ipotesi ma per nessuna di queste si è potuto trovare un riscontro sicuro approvato secondo i termini scientifici.

Alcune delle possibili cause della Sindrome di Tietze sono le infezioni localizzate alle alte vie respiratorie come sinusite e laringite; tosse continua e conati di vomito che vanno a sovraccaricare il torace.

Inoltre sono da considerare i possibili traumi e le tensioni che interessano la cassa toracica durante uno sforzo eccessivo. Da considerare sono anche le conseguenze della radioterapia localizzata ed eseguita per alcuni anni.

Alcune di queste cause sono simili a quelle che portano all’insorgenza della Costocondrite ma si distinguono per diversi fattori che Medici Specialisti e Fisioterapisti possono indicare dopo attento esame.

 

Epidemiologia della Costocondrite

La Costocondrite non predilige una particolare fascia di età ma può comparire in ogni fase della vita di una persona anche se, secondo le statistiche, sembra che sia maggiormente diffusa negli adulti oltre i 40 anni di età.

Tuttavia, si tratta di un’infiammazione che si può presentare anche nei giovani e nei bambini essendo riconosciuta come la maggiore causa di dolore toracico in questa fascia di età.

Coloro che avvertono sintomi dolorosi nella zona dello sterno, appartengono per lo più al sesso femminile tanto da riguardare il 70% dei pazienti affetti da tale patologia.

 

Eziopatogenesi: cause della Costocondrite

I numerosi studi sulla Costocondrite hanno permesso di individuare solo alcune delle probabili cause che portano all’insorgenza della Costocondrite. Tuttavia, in alcuni casi e soprattutto per alcuni tipi di pazienti non è sempre possibile individuare con precisione le cause.

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Quello che è certo è che per la maggior parte dei casi una Rieducazione Posturale può portare ad alleviare il dolore toracico e limitare la ricomparsa se non annullare definitivamente la possibilità di una nuova infiammazione costo-sternale.

Tra i fattori scatenanti della Costocondrite vi sono:

  • Traumi toracici dovuti a incidenti, infortuni sul lavoro o durante lo sport con colpi forti o ripetuti al torace. Gli sport più a rischio sono l’hockey, il calcio e il rugby oltre a tutti gli sport da contatto.
  • Sforzo fisico da sollevamento se eseguito con movimenti sbagliati e Postura scorretta, può sviluppare infiammazione alle cartilagini delle costole toraciche.
  • Tosse ripetuta e conati di vomito, si può sviluppare la Costocondrite in seguito a ripetuti attacchi di tosse che vanno a sforzare la zona dello sterno. Nello stesso modo agiscono i conati di vomito se continui e prolungati per diverso tempo.
  • Artrite, alcuni studi scientifici dimostrano chiaramente il legame di alcune tipologie di artrite con la Costocondrite. Tra queste vi sono l’artrite reumatoide e psoriasica oltre la spondilite anchilosante.
  • Infezioni di origine batterica, fungina o virale. Tra le malattie che portano all’insorgere di Costocondrite vi sono alcune malattie infettive comuni come la sifilide, la candida, la tubercolosi, la salmonella. Inoltre la condrite costosternale può essere una conseguenza di infezioni da Staphylococco, aspergillosi, infezioni delle alte vie respiratorie o da actinomiceti.
  • Tumori in varie zone del corpo possono portare a sviluppare Costocondrite, tra questi sono stati riconosciuti il tumore al seno, quello polmonare e le neoplasie tiroidee.
  • Fibromialgia, si tratta di una malattia di origine reumatica che interessa muscoli e scheletro evidenziandosi con eventi dolorosi a carattere cronico e diffuso in varie aree del corpo. La fibromialgia provoca rigidità e tensione muscolare interessando l’apparato motorio in particolare. Il suo nome è composto da tre parti principali: fibro, mio, algia ovvero, la prima indica i tessuti fibrosi come legamenti e tendini, la seconda indica la massa muscolare e algia significa dolore. L’associazione con la Costocondrite si verifica nel momento in cui tale patologia crea infiammazione delle cartilagini costali, dei legamenti e delle articolazioni toraciche.

I maggiori fattori considerati a rischio non sono ancora molto chiari ma si considera una delle cause principali la Postura Scorretta, le abitudini sbagliate e i movimenti eseguiti portando un carico eccessivo allo sterno.
Per tale ragione si consiglia sempre di curare la Postura evitando, però, in fai da te che in questo caso potrebbe portare anche maggiori danni.

Farsi seguire da un Posturologo Specializzato e competente significa avere un’analisi corretta e completa della situazione iniziale, uno studio sullo stile di vita. Il fisioterapista, infatti, analizza la sedentarietà, l’eccesso di sport, il tipo si lavoro, eventuali traumi e tutto ciò che può essere causa del dolore toracico nel paziente.

L’esperto in Posturologia si avvale della collaborazione del Medico Curante per avere un quadro generale dell’anamnesi familiare e personale del paziente. Molto importante per valutare eventuali cause genetiche e per scongiurare la presenza di ulteriori patologie o fratture che devono essere trattate da specialisti di settore prima di passare a un trattamento fisioterapico. Come specifichiamo nei prossimi paragrafi.

Costocondrite

Un’importante fattore di rischio è il sesso femminile in quanto le statistiche stabiliscono che siano proprio le donne quelle più colpite da Costocondrite. Per questo è utile per sottoporsi a visita preventiva dal Posturologo in modo da correggere i difetti di Postura e imparare a essere maggiormente consapevoli dei movimenti da eseguire e le posizioni da mantenere evitando futuri problematiche di Costocondrite cronica.

 

Costocondrite Sintomi

La sintomatologia caratteristica di questa infiammazione costale è il dolore al torace soprattutto nella parte alta dello sterno. Si tratta di una sensazione che si riconosce da alcune caratteristiche specifiche, tra cui la diffusione del dolore sulla parte sinistra della gabbia toracica.

Il dolore può essere in forma persistente e acuta oppure si può avvertire solo in seguito alla pressione sulla zona interessata oltre a causare intorpidimento.

La sensazione dolorosa causata dalla Costocondrite peggiora quando si muove il torace o in caso di microtraumi come può essere un colpo di tosse. Lo stesso accade quando si respira profondamente e se vi sono infezioni all’apparato respiratorio.

Le costole che vengono maggiormente colpite dalla Costocondrite sono la quarta, la quinta e la sesta. Questo accade probabilmente in quanto tra queste costole ha origine l’infiammazione.

 

Terapia e trattamento per la cura della Costocondrite

Generalmente i Medici tendono a curare la Costocondrite prescrivendo una terapia conservativa a base di farmaci antinfiammatori tipo FANS. Inoltre, viene consigliato il riposo con applicazione di impacchi freddi e caldi nell’area interessata.

Oltre a tale terapia e indicazione, si prescrive un trattamento fisioterapico con Rieducazione Posturale, esercizi Posturali ed educazione al movimento e sollevamento dei pesi. Si possono applicare anche trattamenti con TENS da eseguire sotto la guida di un professionista per ottenere risultati in tempi relativamente brevi.

Nella maggior parte dei casi il problema si risolve con l’aiuto del Posturologo mentre la terapia farmacologica antinfiammatoria eseguita contemporaneamente facilita esecuzione degli esercizi soprattutto nei primi tempi.

Costocondrite

Se la Costocondrite è causata da un’infezione batterica, invece, è necessario seguire una cura specifica stabilita dal medico curante a base di antibiotici prima di passare a un percorso di Rieducazione della Postura.

 

Costocondrite: la relazione con la Postura

Una Postura scorretta che va a caricare sul torace può portare, a lungo andare, a un sovraccarico delle costole con schiacciamento della cartilagine e successiva infiammazione.

Ad esempio, se si ha l’abitudine di mettersi seduti con la schiena curva sia come accade spesso agli studenti o a coloro che lavorano alla scrivania, è facile sviluppare una pressione toracica innaturale.

Anche camminare con la schiena piegata oppure sollevare pesi in posizioni scorrette, può provocare infiammazione e quindi Costocondrite con dolori davvero fastidiosi e debilitanti.

 

Il ruolo della Rieducazione Posturale nella Costocondrite

Dopo quando spiegato in questo articolo è chiaro il ruolo del Posturologo nella Costocondrite. Il professionista della posturologia è in grado di capire dove intervenire con movimenti dolci e per niente invasivi, correggendo i Difetti di Postura.

Nella maggior parte dei casi i pazienti non si rendono conto degli Errori Posturali fino a che non gli vengono fatti notare. Durante la Rieducazione Posturale raggiungono una maggiore consapevolezza del proprio corpo e imparano come muoversi per evitare pressioni e sovraccarichi che portano a dolore e infiammazione intercostale e muscolare.

Una Corretta Postura permette di eseguire i movimenti abituali e quotidiani senza fatica e senza dolore. È importante, però, che gli esercizi Posturali vengano eseguiti esclusivamente con un professionista che insegnerà anche alcuni movimenti da fare in autonomia a casa propria in seguito alle sedute.